All posts tagged: PIEDINI

Un viaggio nella mia mente

Scritto da: Dasa Pubblicato da: Elvira Nazzarri (ricordo ai cari lettori che i racconti sono espressioni di fantasie in prosa) Ero in partenza per le vacanze quando mi arrivò una notifica di una mail da parte di Mistress Elvira:”Scrivi un bel racconto per allietare i miei momenti di noia a bordo piscina.” Il viaggio era lungo e così cominciai a immaginare e imboccai un binario preciso delle mie fantasie più nascoste. Vi presento il frutto del mio girovagare tra i meandri della mia mente… Sembrava una giornata come tutte le altre, le mandai un messaggio appena fui sotto lo studio, attesi qualche secondo che mi aprisse il portone e salii le scale, in quella strana mescolanza di sentimenti che sempre provavo prima di incontraLa: ansia per l’ignoto, sottomessa rassegnazione al Suo potere, desiderio incontenibile di vederLa. Una miscela paralizzante che risultava nell’esecuzione passiva delle disposizioni. Anche salire le scale era in fondo il gesto di un automa, in nulla in grado di controllare le proprie azioni e governare i processi mentali alla base di esse. …

Dandling sensuale

Shoeplay… il negozio dei sogni divenuti realtà

Celso era un ragazzo trentenne laureato in psicologia e purtroppo disoccupato come spesso accade scegliendo quel tipo di studi.  Tuttavia per lui era fondamentale quel percorso, sperava di scoprire di più su sè stesso al fine di conoscersi meglio e sconfiggere i suoi demoni. Le sue pulsioni lo turbavano, sin da quando ne aveva ricordi era attratto da particolari circostanze legate al piede femminile e la sottomissione a esso. Celso se ne vergognava profondamente e il disinteresse per il resto dei così detti rapporti normali lo aveva spinto a emarginarsi e astenersi dal contatto con il gentil sesso. Un giorno evidentemente il filo rosso del destino giocò la sua parte. Celso aveva trovato lavoro in un negozio di scarpe con un nome particolare: Shoeplay. Il primo giorno di lavoro andò piuttosto bene, era un negozio frequentato da signore che sapevano cosa desiderare. Gli articoli erano eleganti ma sopratutto sexy, l’ambiente era molto curato e le vendite andavano alla grande. Celso era soddisfatto, le clienti erano gentili, la responsabile del negozio era una donna piacevole e …

Fuffy

La giornata uggiosa di oggi mi fa sentire la mancanza dei miei cagnoloni pelosi. Sin da quando ne ho memoria, oltre ad avere il mio amico F. sempre presente, avevo nella stretta vicinanza dei cani. Quelli da caccia di mio nonno e poi, successivamente,  quelli personali. Mi piaceva addestrarli ma anche solo averli vicino e servirmene come poggiapiedi. Milano non mi sembra una città adatta per i cani della taglia che preferisco, soprattutto se non si possiede un ampio giardino. Di conseguenza, talvolta capita che questo ruolo venga assegnato a qualche surrogato, mio schiavo. Il mio fedele Fuffy deve sapersi comportare, sono molto esigente, quindi richiedo un cane capace di apprendere i principali comandi velocemente con il primo addestramento. Mi servo di rinforzi necessari per tale addestramento. Ovvero, se il cane sbaglia, viene punito immediatamente e severamente con il guinzaglio in cuoio oppure il tacco delle mie ballerine, sempre in cuoio. Se, invece, esegue in modo impeccabile ciò che gli è richiesto, viene premiato con dei biscotti o con delle coccole. Sono convinta che solo …

Piedi odorosi

La ricerca di piedi odorosi nell’ambito del feticismo non mi è per nulla nuova. Già da piccola, durante i primi giochini “piedosi” con il mio amico Luca, avevo capito che preferiva i piedini vissuti. Si infilava sotto il tavolo e lentamente se li godeva. Iniziava osservando e carezzando il piede lievemente sul toe cleavage che spuntava dalla ciabattina. Poi saliva come ipnotizzato verso l’arco e pian piano avvicinava il volto al piedino per annusarlo. Quanto era delicato il mio “mister presunzione”, spendeva la maggior parte del tempo così, solo in fine si decideva a leccarlo.  Lo guardava con uno sguardo pieno di delicatezza ed amore, oserei direi. Il mio piedino per lui era sacro. Aveva spesso il timore che leccandolo il mio profumo svanisse e quindi l’adorazione era tutta concentrata sulle carezze e sull’annusare i miei piedini e solo infine quando si stancava decideva di leccarli per bene. Da qualche anno a questa parte coltivo una cara amicizia con un altro feticista, un ragazzo per cui nutro un profondo affetto materno. Anche lui ama i …

 Il fascino del collant

Il collant, come dice la radice della parola stessa, si distingue dalle calze per la sua aderenza. Nacque intorno al 1959 per sostituire in modo più pratico le calze da reggicalze. I materiali solitamente sono gli stessi delle calze. Era in uso nell’era delle minigonne, soprattutto per un fattore estetico. Non si può vedere una minigonna con una calza da reggicalze. Trovo molto volgare quando la balza della calza non arriva alla gonna. Ma da qualche tempo a questa parte è stato sostituito dai leggins. Anche quelli sono pratici, comodi, avvolgenti, ma lasciano il piedino scoperto. Il piedino mi piace farlo sospirare, per cui lo copro spesso con calze o collant per poi scoprirlo lentamente o nel caso del collant rompere il tessuto e liberare le mie magnifiche estremità dalla costrizione del nylon. Personalmente uso il collant non troppo spesso. Sono, praticamente da sempre, affascinata dalle calze da reggicalze e dai reggicalze, bustini e corpetti vari. Trovo molto eccitante il gioco che si crea lasciando scoperta quella parte di pelle tra la balza della calza ed il bordo del …

Canto al piedino di Elvira

scritto da Dasa pubblicato da Elvira Nazzarri Finalmente nudo di fronte a me. Dal basso, lo vedo incombere sulla mia figura, su tutto il mio corpo. Irradia bellezza intorno a sé e sono avvolto da un sottile velo sensuale che mi impedisce di muovermi. Non mi dimeno, sono serenamente immobilizzato, un effetto oppiaceo che sublima il piacere della visione. Ipnotizzato, magnetizzato dalla forza imponente della sua bellezza. Fu una simile prospettiva, in una foto sul sito, che mi indusse a servirla la prima volta. Le piante dei suoi piedi in primo piano; dietro, la sua sinuosa figura in uno splendido abito blu completava un quadro perfetto. Da allora, ho sempre avuto un solo sogno: che fosse il mio di occhio a riprenderla in quell’ondeggiare minaccioso e soave. Mi aveva già concesso quello che osavo solo sperare e che più volte l’avevo implorata di concedere. Mi sarebbe bastato quel primo ossequioso contatto con il suo piede senza l’amata barriera di nylon, mi ero già beato della fresca pelle, più morbida della miglior seta. Mi sarebbe bastata la …

Fetish: classe, eleganza e charme

La mia figura avvolta da luci soffuse e particolarmente intime invitano lo spettatore a soffermarsi sul quadro dell’insieme, l’ambiente curato, l’abbigliamento scelto ed abbinato nei minimi dettagli, le scarpe che danno un tocco di classe e sensualità.  L’arco del piedino che spunta dalla scarpa, il collo alto, piante morbide, caviglie sottili, polapacci tonici e ben definiti. Le mie gambe velate da calze da reggicalze di ottima qualità (Cervin) sostenute da uno dei miei reggicalze. Ebbene sì,  ho una vasta collezione di reggicalze di vari tipi e colori, potrei fare una sfilata. I miei preferiti sono quelli di LaPerla e quelli antichi, perchè più rigidi. So anche che di certo io non passo inosservata. Forse perchè la mia eleganza ed i miei modi raffinati contrastano con la mia giovane età e al contempo esaltano la mia maturità. Amo coccolarmi indossando solo indumenti di ottima qualità e calzando scarpe di un certo livello anche come segno di rispetto nei confronti delle persone che condividono queste passioni. Amo i tacchi a spillo ma detesto i plateaux. Non ho …