All posts tagged: SERVITU’ DOMESTICA

Addobbi natalizi

Scritto da: Elvira Nazzarri (ricordo ai lettori che un racconto è  l’espressione di fantasie in prosa) Era una tarda mattinata di sabato in prossimità alle festività natalizie, si respirava un clima rilassato e di pigrizia generalizzata. Kairos si stava facendo la barba nel suo loft milanese, quando sullo schermo del suo smartphone apparve la notifica di un messaggio da una persona molto importante, la sua Padrona. Secondo il loro accordo aveva un minuto per rispondere senza rischiare punizioni, per questa ragione lui e il suo device divennero un tutt’uno. Il contenuto del messaggio era conciso:”Presentati entro le 11.30 per fare l’albero di Natale.” Lo trovò strano, perchè la sua Padrona non è decisamente il tipo di persona euforica per le feste e tanto meno una da preparativi particolari, tuttavia si vestì il prima possibile e corse da lei. Arrivò abbondantemente in tempo al grande casolare fuori Milano dove la Padrona viveva con alcuni suoi prediletti. Fu accolto dal maggiordomo, che lo accompagnò al cospetto della Padrona, ovviamente non dall’entrata principale, riservata alla Padrona e suoi …

La Padrona e il maggiordomo durante un week-end (seconda parte)

Scritto da: Ambrogio Pubblicato da: Elvira Nazzarri «Ambrogio!» la Sua voce imperiosa riscosse Ambrogio. «Sì Signora! Ha bisogno di me?». «Certo che ho bisogno di te! Altrimenti perché ti avrei portato? Per fare il turista??? Raggiungimi in bagno! Svelto!» Ambrogio si presentò davanti alla porta del bagno e rispettosamente bussò. «Entra, deficiente! Se sono io a dirti di venire perché perdi tempo a bussare?!?!» Ambrogio in cuor suo era certo che se avesse omesso di bussare, sarebbe stato redarguito lo stesso… E probabilmente anche punito… Lei era fatta così! Ma lui era egualmente pazzo di Lei…(e forse proprio perché Lei era così…). Aperta la porta gli comparve la sua Signora riflessa dal grande specchio, nuda con indosso solo un paio di eleganti culottes di seta nere: «Ho voglia di farmi una doccia. Apri l’acqua e verifica che sia alla giusta temperatura.» Ambrogio prontamente eseguì: dopo aver fatto scorrere la porta di vetro della grande cabina-doccia, aprì il getto e armeggiò con il miscelatore per qualche istante, poi disse «Ecco Signora, mi pare che ci siamo…». …

Week-end con la Padrona

Scritto da Ambrogio Pubblicato da Elvira Nazzarri Il gran giorno era finalmente arrivato. Ambrogio non stava più nella pelle per l’emozione e l’ansia. Giorni prima la sua Signora gli aveva ordinato di sottoporLe delle proposte per un week-end rilassante e lui, dopo un’attenta cernita di varie locations all’altezza, ne aveva selezionate alcune e le aveva sottoposte al giudizio della sua Signora che si era degnata di approvarne una: un raffinato hotel-spa cinque stelle in un’amena località a un paio d’ore d’autostrada dalla residenza della Signora. Ambrogio aveva dunque provveduto alla prenotazione attenendosi alle istruzioni impartitegli e si trovava adesso in auto, sotto il portone della sua Signora, in attesa di essere chiamato per salire a prenderLe i bagagli e poi partire. Come sempre, era arrivato con largo anticipo e stava ingannando l’attesa galoppando con l’immaginazione attraverso quei due meravigliosi giorni che avrebbe trascorso insieme alla sua adorata Signora in un “gioco” di nuova concezione che lo aveva mandato in estasi già dal momento in cui Lei gliene aveva parlato. La sua fantasiosa Dea aveva infatti …

La Signora e il suo maggiordomo

Scritto da Ambrogio
 Pubblicato da Elvira Nazzarri E’ un tranquillo pomeriggio d’inverno. La Signora è in casa mentre il fedele Ambrogio sbriga le mansioni che Lei gli ha assegnato. Ma la Signora non si accontenta di essere servita. Pretende anche di divertirsi… E così, mentre sorseggia la Sua tisana e legge svogliatamente un fumetto d’autore, la Sua fertile fantasia si mette all’opera… Impugna la campanella che tiene sempre a portata di mano per richiamare l’attenzione di Ambrogio, al quale ha insegnato che al primo scampanellio deve precipitarsi da Lei interrompendo immediatamente qualsiasi altra attività. Ambrogio conosce bene quella regola (come le molte altre che la sua Signora gli ha insegnato, spesso ricorrendo a metodi “didattici” assai efficaci…), ma in quel momento era impegnato nel riordino del cassetto in cui è custodita una parte dell’infinita collezione di biancheria intima della sua Signora. Un’attività che gli richiede sempre la massima concentrazione, ma gli procura anche una insidiosa tendenza a… fantasticare! «Allora!?!?! Sei diventato sordo?!?!? Non senti che ti sto chiamando??!?!» Gli grida la Signora spazientita. E senza …

Servitù domestica: la Padrona e il maggiordomo

E’ uno di quei giochi di ruolo in cui do pieno sfogo alla mia natura dispettosa, mettendo in imbarazzo e difficoltà il malcapitato maggiordomo. Spesso, anche se le mansioni richieste sono svolte con massima precisione e cura, trovo qualche diffettuccio da rimproverare, ma al mio maggiordomo piace anche soffrire o subire, quindi è contento così… mi riporta in mente tutti i giochi della principessa e cavalier servente che facevo da piccola, con il mio amichetto. In qualità di servitù domestica e quale mio maggiordomo devi avvalerti di alcune caratteristiche da me gradite e ritenute indispensabili per il ruolo. La pazienza e l’accuratezza sono al primo posto, odio la cialtronaggine che correggo con flagellazione severa. Inoltre il maggiordomo spesso deve attendere gli ordini, presente ma non invadente, con uniforme perfettamente stirata e  postura corretta, in silenzio a distanza per non disturbare la sua Padrona. Sai cosa vuol dire silenzio? Se dovessi in qualche maniera dimenticartelo, ho io una soluzione, un bellissimo gag. In attesa dovresti essere come una statua di marmo, un minimo  movimento potrebbe infastidirmi, …